Oreto bene comune: percorsi di rafforzamento della comunità educante della Valle del Fiume Oreto parte dalla sperimentazione di buone pratiche che a Palermo, a partire dagli anni ‘90 del Novecento, hanno promosso il legame positivo dei minori con un territorio troppo spesso ignorato e non percepito come bene comune, nonché a responsabilizzare tutti gli attori locali (istituzioni, società civile, famiglie, enti profit) verso il proprio ruolo nel processo educativo. Il progetto, basandosi sulla convinzione che esista un legame di reciproco arricchimento tra educazione e tutela del territorio, intende rafforzare e ampliare una comunità educante multi-attore capace di contrastare la povertà educativa dei minori che vivono nei territori confinanti col fiume Oreto di Altofonte, Monreale e Palermo.

La proposta progettuale prevede l’attivazione di un Piano Educativo di Fiume (PEF), pensato come complementare al futuro Contratto di Fiume, al fine di strutturare le dinamiche di rete già attive, favorendo, inoltre, il coinvolgimento attivo delle famiglie. Per favorire il coinvolgimento dei minori, sarà promossa la costituzione di una Consulta Giovanile di Fiume.

Oreto Bene Comune: percorsi di rafforzamento della comunità educante della Valle del Fiume Oreto è un progetto selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. 

Capofila è ECCO APS. Sono Partner operativi: Università Degli Studi di Palermo – Dipartimento di Architettura, Circolo di Legambiente Mesogeo APS, Casa Della Cooperazione APS, CIDI Palermo, CNIS, Teatro Atlante, IIPG, IPSSEOA Pietro Piazza, IISS Mario Rutelli, ICS Scinà Costa, ICS Margherita di Navarra, ICS F. Morvillo, ICS Emanuele Armaforte, I.I.S. Basile D’aleo.

Sono partner a supporto della rete: Comune di Palermo, Comune di Altofonte, Comune di Monreale, CRESM, Accademia Psicologia Applicata, WWF Sicilia Nord Occidentale, Legambiente Palermo Futura, Pro Loco Monreale, Con.Vi.Vi. L’autismo, Compa APS, Associazione Socio Culturale Solart.

Per maggiori informazioni sul progetto e sui percorsi formativi è possibile seguire le pagine dedicate su Facebook e Instagram. In alternativa si può scrivere a obc@ecco.ngo.